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Gran Turismo, e il Dna Maserati sposa la tecnologia

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Gran Turismo, e il Dna Maserati sposa la tecnologia

Bella e possibile: trovandosi di fronte la nuova Maserati GranTurismo la prima cosa che viene in mente è quanto e come i progettisti del Tridente siano stati bravi nel reinventare dal primo all’ultimo bullone un’automobile iconica senza snaturarne l’originario DNA. Un compito arduo e importante perché la 12esima generazione della GranTurismo, partendo nei suoi 75 anni di vita dalla A6 1500 del 1947, senza nulla togliere alla coupé-cabrio MC20 e al Suv Grecale è forse la vettura che più di tutte segna il rilancio di Maserati, marcando l’evoluzione del brand anche in chiave ecologica. Si tratta infatti della prima automobile prodotta dalla Casa disponibile sia con motori termici che in versione elettrica a zero emissioni Folgore. Una svolta epocale, considerando che a fare da base al modello è un’unica piattaforma realizzata appositamente e destinata a ospitare nelle varianti a benzina e trazione integrale Modena e Trofeo il conosciuto 3 litri biturbo V6 Nettuno da 490 e 550 Cv, capace di superare i 300 orari di velocità massima con uno scatto da 0 a 100 nella edizione più potente in soli 3,5 secondi. Mentre nella edizione a batterie è sistemata sul pianale una propulsione con 3 unità da 300 kW, due posteriori e una anteriore, alimentate da una batteria da 92,5 kWh per un’autonomia fino a 450 km e una potenza massima erogabile alle ruote di oltre 760 Cv.

Numeri davvero impressionati che abbiamo avuto la possibilità di verificare provando la GranTurismo nei dintorni di Roma e sulla pista di Vallelunga, sposati sulla vettura a un design capace di levare il fiato con la linea dinamica e sinuosa della carrozzeria segnata nel frontale dal lungo, lunghissimo, cofano contrapposto alla coda corta come si conviene a una vera GT che tanto ha da raccontare ancora prima di mettersi al volante.

Al tutto si uniscono sul modello tecnologie da pista gestite dal master controller VDCM (Vehicle Domain Control Module) che controlla a 360 gradi i sistemi elettronici presenti a bordo per ottenere le massime prestazioni ogni condizione di marcia.

“La GranTurismo coniuga performance elevate tipiche di una super sportiva con un comfort adatto alle lunghe percorrenze ed è un punto di riferimento assoluto nella categoria” dicono alla Maserati, ribadendo come per farne una “best in calss” anche il salotto di bordo sia stato curato in ogni dettaglio facendone un mondo a parte dove grinta ed emozioni si sposano a lussi e ricercatezze da ammiraglia, oltre equipaggiamenti tecnologici dell’ultima tipo il sistema Multimediale MIA (Maserati Intelligent Assistant) e la plancia a tre schermi dotata di Head-up display opzionale.

Disponibile anche in versione limited edition PrimaSerie 75th Anniversary, la nuova GranTurismo ha un listino a partire da 181.900 euro per le versioni a benzina, mentre la Folgore arriverà dopo l’estate con un prezzo compreso tra 230.000 e 235.000 euro.

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