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Suzuki Jimny Horizon: una serie speciale per chiudere in bellezza

suzuki jimny horizon: una serie speciale per chiudere in bellezza

La Suzuki Jimny si congeda dal pubblico europeo con un'edizione speciale prodotta in serie limitata in appena 900 esemplari, tutti destinati al mercato tedesco. Il modello celebrativo si chiama Suzuki Jimny Horizon e nasce sulla base della variante autocarro della Jimny per volontà di Suzuki Deutschland, che vuole così salutare l'imminente uscita dal mercato di un modello iconico, capace di entrare nel cuore degli appassionati fin dalla prima generazione lanciata nel 1988.

Già disponibile in Germania presso alcuni concessionari Suzuki selezionati, la “speciale” Jimny Horizon vanta una dotazione dedicata che le consente di distinguersi sotto l'aspetto estetico rispetto alle altre Jimny. I tecnici nipponici hanno infatti implementato sulla Horizon una griglia anteriore con la scritta Suzuki, una protezione sottoscocca nel paraurti anteriore, dei paraspruzzi flessibili sui passaruota, un set di minigonne laterali Adventure e una specifica copertura per la ruota di scorta caratterizzata anch'essa dalla scritta con il nome del costruttore. La personalizzazione è completata infine da un gancio di traino rimovibile particolarmente apprezzabile dagli appassionati di fuoristrada e non solo.

Come il modello commerciale da cui deriva, anche la Suzuki Jimny Horizon offre due posti e un ampio vano di carico che può arrivare a 863 litri. La piccola fuoristrada è dotata di un cambio manuale a cinque marce con ridotte per l'off-road ed è proposta in questa versione speciale nella sola colorazione Medium Gray. Il motore resta invece l'apprezzato e ben conosciuto 1.5 benzina da 75 kW o 102 CV capace di erogare una coppia massima di 130 Nm in abbinamento alla trazione integrale ALLGRIP PRO. Completano la scheda tecnica il robusto telaio a longheroni e le sospensioni ad assali rigidi sia all'anteriore che al posteriore, il tutto per un peso a vuoto di appena 1.090 chilogrammi.

La Suzuki Jimny Horizon è proposta sul mercato tedesco ad un prezzo di 32.340 euro, una cifra sicuramente considerevole, ma certamente giustificata dall'esclusività del modello.

SUZUKI JIMNY: UNA STORIA CHE AFFONDA LE RADICI NEGLI ANNI ’70

suzuki jimny horizon: una serie speciale per chiudere in bellezza

Sebbene la Suzuki Jimny nasca ufficialmente nel 1988, la storia dei fuoristrada compatti Suzuki parte nei primi anni '70. Risale infatti al 1970 il debutto della Suzuki LJ10, il modello che in un certo senso può essere considerato l'antenato della piccola Jimny. La LJ10 fu infatti il primo veicolo a trazione integrale prodotto in serie ad essere introdotto nel segmento delle vetture compatte giapponesi. Ad esso seguì nel 1978 la Suzuki LJ80, conosciuta anche con l'affettuoso soprannome di Eljot. Stavolta Suzuki lanciò il modello con ambizioni globali, tanto da distribuirlo in 109 paesi e contribuire a cambiare per sempre la percezione dei fuoristrada presso il pubblico, che fino ad allora considerava questi veicoli dei mezzi ingombranti e pesanti.

Con le sue dimensioni compatte la LJ80 (le lettere LJ stanno per “Light Jeep”, ovvero “jeep leggera”) fu invece in grado di dimostrare che l'agilità può essere un punto di forza anche in off-road, specie se abbinata a tutte le migliori soluzioni tecniche disponibili all'epoca, tra cui trazione integrale disinseribile, trasmissione con rapporti ridotti e sistema di bloccaggio del differenziale posteriore.

Il futuro della Suzuki Jimny sarà però assai diverso rispetto a quanto abbiamo visto finora. La casa giapponese ha infatti confermato l'intenzione di lanciare in Europa una Jimny elettrica entro il 2030, adeguandosi così alle più recenti tendenze di mercato nella speranza di mantenere inalterato lo spirito avventuriero del piccolo fuoristrada.

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