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Ministro Pichetto Fratin: "Stop motori endotermici nel 2035? È ideologia"

Il ministro italiano dell'Ambiente ha contestato il divieto UE sui motori a combustione entro il 2035 durante il "Renewable Thinking 2024" a Saint-Vincent

Il ministro dell’Ambiente italiano Gilberto Pichetto Fratin ha criticato fortemente la decisione dell’Unione Europea di vietare la vendita dei veicoli a motore a combustione interna entro il 2035 durante il “Renewable Thinking 2024” a Saint-Vincent. La sua preoccupazione maggiore riguarda l’impatto economico e l’industria automobilistica italiana, con la necessità di una transizione più graduale e adattabile alle specificità nazionali.

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Le parole di Pichetto Fratin

“Quando parliamo di regole dell’Unione Europea c’è anche la parte ideologica, del sogno, soprattutto quando si ragiona a 15 anni di distanza. E decidere che nel 2035 non ci dovranno più essere auto con motori a combustione termica è ideologia. Dobbiamo chiederci perché non siano ancora nella tassonomia europea, perché non va bene avere un carburante che riduce del 95% le emissioni. Credo sia più un interesse nazionale che non di Unione Europea e, in un Paese come l’Italia, intervenire diminuendo del 90% le emissioni con il biocarburante sarebbe un passo avanti notevole”, questo l’intervento di Fratin al Renewable Thinking 2024.

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