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Mercedes W15: update mirati per consolidare la crescita

“Two in a row” come usano dire in Inghilterra. Mercedes, con la “W15 risorta”, infila due vittorie di fila, uno scenario del tutto imprevedibile all’inizio del campionato. D’altro canto lo stesso George Russell lo aveva affermato dopo il Gran Premio d’Austria: “Se in Bahrain mi avessero detto che avrei vinto una gara in questo 2024 non ci avrei creduto”.

E come dargli torto: la W15 era una summa di difetti apparentemente incorreggibili che sono invece stati fissati con un paio di update mirati dopo gare di studio, apprendistato e rospi giganteschi ingoiati da parte di staff e piloti. 

Toto Wolff, dopo il Gp di Silverstone che ha visto Lewis Hamilton salire sul gradino più alto del podio quasi mille giorni dopo Jeddah 2021, non ha alimentato illusioni rispondendo a chi gli chiedeva della possibilità di vincere il titolo. Non è questo il target della Mercedes che invece intende consolidare la crescita e – se le occasioni lo permettono – vincere ancora altre tappe della corsa all’alloro iridato.

mercedes w15: update mirati per consolidare la crescita

La nuova ala anteriore della Mercedes W15 introdotta a Montecarlo

Per realizzare questo scenario è necessario spingere ancora. Finora la W15 è stata evoluta in maniera mirata su tre elementi: ala anteriore rivista, fondo alleggerito e sospensione anteriore migliorata nel funzionamento per supportare le suddette novità.

Per questa ragione sono in cantiere altri update che possono essere spinti dal nuovo regime ATR che è particolarmente premiante per la Stella a Tre Punte che, da seconda forza a fine dicembre, ha chiuso il semestre in quarta piazza. Cosa che determina una sensibile maggiorazione di corse in galleria e di gettoni CFD.  

Mercedes W15: avanti adagio

“C’è stato un momento in cui, guidati da James Allison, i dati e il divario dagli altri hanno avuto un senso. Il modo in cui bilanciamo le vetture e come portiamo avanti gli sviluppi è stato l’aspetto principale. Non si tratta di un’ala anteriore miracolosa, ma dell’equilibrio generale che abbiamo raggiunto”, ha spiegato Toto Wolff per dare forma al lavoro svolto deal team. 

La chiave del momento magico che vive la Mercedes è data dal seguente passaggio:  “Stiamo trovando le prestazioni, le mettiamo sulla macchina e si traducono in tempi sul giro. Cosa che non è avvenuta negli ultimi due anni”. Praticamente l’esatto opposto di quanto sta accadendo in Ferrari che sembra essere diventata la Stella a Tre Punte del difficoltoso biennio precedente.  

Wolff ha detto che ci saranno altre novità per aumentare le prestazioni della W15: aggiornamenti sono previsti per Ungheria e Belgio. Il manager ha anche ammesso che non s’aspettavano di essere in lotta per la vittoria in Austria (più fortuita) e in Gran Bretagna (più convincente). L’obiettivo interno era quello di essere vicini all’Hungaroring e a Spa Francorchamps. 

mercedes w15: update mirati per consolidare la crescita

Lewis Hamilton in pista a Silverstone

Da questo punto di vista, dunque, la Mercedes pare essere leggermente in anticipo nel cronoprogramma impostato prima di Monaco, la tappa della svolta in cui è stata introdotta la nuova ala che ha migliorato il bilanciamento generale della monoposto. L’espediente tramite il quale il team ha potuto poi approntare gli update già usati e quelli in procinto di essere deliberati.

Senza pensare che tutti i problemi siano stati definitivamente superati, Mercede si avvia con fiducia verso la seconda parte della stagione in cui si devono gettare le basi del modello 2025 che dovrà supportare un peso enorme: essere vincente per convincere il tre volte campione del mondo (che nel frattempo potrebbe aggiungere un’altra casella nel suo palmares) a mollare Red Bull per accasarsi a qualche chilometro di distanza. 

Crediti foto: Mercedes-AMG Petronas F1 Team

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