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BMW X5 restyling, un 2023 all'insegna di eleganza e super ibrido

L'autonomia della X5 PHEV aumenta insieme alla potenza del sistema, mentre il design dei fari anteriori convince. A bordo, novità hi-tech per X5 e X6 con il Curved Display

bmw x5 restyling, un 2023 all'insegna di eleganza e super ibrido

Era difficile immaginare un restyling di BMW X5 2023 che fosse più incisivo. Cambia a fondo il design del frontale, compie un netto passo in avanti la dotazione tecnologica e bordo e, sul fronte delle motorizzazioni, la proposta ibrida plug-in guadagna potenza (molta) e autonomia di marcia.

Gli interventi di rinnovamento sono applicabili – ibrido plug-in a parte – anche a BMW X6 2023. Suv e suv-coupé verranno commercializzati a partire dal prossimo aprile.

Nuovi fari sul frontale

Cosa li caratterizza, a un primissimo sguardo? Non servirà dotarsi di metro, misurare i 35 millimetri di assottigliamento dei fari anteriori. La modifica è lampante e ne guadagna l’eleganza del frontale di BMW X5 2023. Fari omogenei nelle linee perimetrali, senza più gradino e con una proposta Matrix led adattiva, anti-accecamento, che è optional, alternativa ai fari full led.

Cambia poi la grafica dei fari posteriori, l’ampiezza delle Air Curtains per migliorare l’efficienza aerodinamica. Cambia anche la scolpitura della fascia paraurti, per linee squadrate e coerenti con un’impronta di maggior eleganza, mista a dinamismo, che BMW (qui trovi i modelli sul mercato dell’usato) ha voluto conferire al restyling. Il pacchetto di stile M Sport è di serie su tutte le X6, optional sulle versioni di X5.

Ancora, la calandra illuminata, Iconic Glow, fa parte dell’elenco di dotazioni a richiesta, come ne fanno parte i sedili comfort e il pacchetto con riscaldamento dei pannelli porta e dei portabicchieri.

Interni dominati dal Curved Display 

L’ambiente interno del suv è impreziosito da nuovi inserti in legno ma è, soprattutto, il BMW Curved Display a rinnovare l’abitacolo. La strumentazione da 12,3 pollici è affiancata dall’infotainment touch da 14,9 pollici, entrambi “alimentati” dalla potenza di calcolo dell’iDrive OS 8.0. Non manca la navigazione connessa di serie, mentre HUD e realtà aumentata fanno parte del pacchetto BMW Live Cockpit Professional, optional.

La gamma X5 e X6 migliora il funzionamento di Adas come la frenata d’emergenza, con riconoscimento di pedoni e ciclisti in attraversamento trasversale; il parcheggio autonomo è possibile, via app, anche dall’esterno dell’auto, mentre l’alert al cambio di corsia e sui limiti di velocità sono entrambi perfezionati.

Motori, X5 ibrida plug-in in gran spolvero

La proposta di motorizzazioni su BMW X5 restyling, oltre a prevedere un mild hybrid 48 volt su tutte le unità benzina e diesel, aggiorna a fondo la versione PHEV. Detto del mild hybrid con un apporto di 12 cavalli e fino a 200 Nm, la X5 xDrive50e conferma il sistema con motore 3 litri 6 cilindri benzina e motore elettrico. Sviluppa nel suo complesso ben 490 cavalli e 800 Nm (4″8 sullo 0-100 km/h), numeri che sono 96 cavalli e 100 Nm superiori all’ibrido plug-in attualmente sul mercato.

Il contributo più rilevante arriva dal miglioramento ottenuto dal motogeneratore, ora da 197 cavalli (+84 cv), dove il motore benzina guadagna 20 cavalli e si attesta a 313.  Non solo esprime maggior potenza ma sviluppa un’autonomia superiore, omologata nel ciclo WLTP tra 94 e 110 km (22,9 kwH/100 km il consumo elettrico dichiarato).

Beneficia della batteria da 25,7 kWh, ovvero, il 25% in più di energia, mentre la potenza di ricarica aumenta da 3,7 a 7,4 kW. Altra modifica apportata al sistema PHEV, l’utilizzo di un rapporto di riduzione tra motore elettrico e cambio automatico 8 marce per innalzare la coppia prodotta dal motogeneratore.

Mild hybrid su tutte le motorizzazioni

L’alternativa all’ibrido plug-in è, soprattutto in Italia, nel motore 3 litri turbodiesel di BMW X5 xDrive30d. Con 298 cavalli e 670 Nm ha prestazioni vivaci (6,1 secondi sullo 0-100 km/h) e consumi contenuti, dichiarati in 7,1 lt/100 km. La novità del 3 litri diesel è l’adozione di pistoni in acciaio anziché in alluminio.

Altra motorizzazione disponibile, il 3 litri sei cilindri BMW X5 xDrive40i da 380 cavalli, un livello di potenza in crescita di 47 cavalli e 70 Nm (520 Nm): scatta con piglio sportivo (5″4 da 0 a 100 orari) e dichiara consumi in 8,5 lt/100 km.

Al top della gamma c’è BMW X5 M60i xDrive, non troppo distante per valori assoluti dalla X5 PHEV. Il V8 4.4 litri sviluppa 530 cavalli e 750 Nm, garantendo uno scatto da fermo ai 100 orari in 4″3.

Tutte le X5 restyling offrono di serie l’assetto adattivo, con barre antirollio a controllo elettronico; a richiesta è possibile dotare il suv – come anche X6 – delle sospensioni pneumatiche.

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