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Acquisti on-the-road, quando l’auto si paga da sola

Gli acquisti on-the-road sono una galassia di transazioni, di cui i più sanno a dire il vero ancora piuttosto poco, ma che stanno per rivoluzionare le nostre vite e il nostro modo di stare al volante dell’auto e non solo.

acquisti on-the-road, quando l’auto si paga da sola

Autore: stevepb – Pixabay

Gli acquisti on-the-road sono pagamenti che si fanno direttamente stando a bordo dell’auto, sia con il veicolo in movimento che da fermo e possono riguardare sia chi guida che i passeggeri.

In un recente convegno dal titolo Innovating the Future Together organizzato nell’ambito del Mastercard Innovation Forum, è stata presentata questa nuova tecnologia che consentirà a breve di effettuare acquisti mentre si è in viaggio, dal semplice rifornimento di benzina, all’ordinazione di un pasto, ma anche di effettuare pagamenti per servizi in scadenza, di vario tipo.

La tecnologia sarà applicabile a diversi ambiti di mobilità, privati e pubblici, ma di certo il maggiore interesse lo suscita per l’integrazione che si appresta ad avere, verosimilmente in tempi rapidi, con le auto di tutti noi.

Come funzionano gli acquisti on-the-road

acquisti on-the-road, quando l’auto si paga da sola

Autore: geralt – Pixabay

Gli acquisti on-the-road sfruttano un token di autenticazione che abbinato ai servizi integrati nella vettura permetteranno di superare l’uso di classiche password, difficili da ricordare, spesso poco sicure e scomode da inserire, specie come ovvio se si è alla guida.

Il veicolo sarà riconosciuto automaticamente e sarà possibile chiedere all’assistente di bordo di personalizzare il proprio percorso stradale a seconda dei propri interessi e delle proprie esigenze, includendo anche una stima dei costi necessari per i rifornimenti o altri servizi a pagamento.

L’obiettivo finale è quello di andare ad integrare al meglio i pagamenti nell’esperienza di guida, ovvero di migliorare in primis la sicurezza durante la stessa, andando a ridurre drasticamente le distrazioni legate a processi di pagamento, magari via smartphone, che richiedono inserimento di vari codici e diverse autenticazioni su più livelli.

Con procedure di autenticazione complesse e sicure, ma fortemente modellate sulla customer experience di chi si muove in auto, i pagamenti diventeranno sempre più facili e veloci, in molti casi automatici, se ovviamente sono stati pre autorizzati. La nostra macchina insomma, quando necessario pagherà da sola.

Acquisti on-the-road e altre future tecnologie per la mobilità

Le future tecnologie per i pagamenti digitali in mobilità potranno migliorare anche l’erogazione di servizi di trasporto in ottica MaaS (Mobility as a Service) con un forte focus su efficienza e sostenibilità.

Si lavora quindi non solo ai pagamenti per le auto private, ma a tanti servizi, ad esempio per il trasporto pubblico. In contemporanea si sta investendo su più fronti diversi, non ultimo come ovvio la massima possibile comodità d’uso per gli utenti finali, grazie all’integrazione di nuove evolute piattaforme digitali che combinano App, software cloud e portali web.

L’obiettivo di questi nuovi approcci e tecnologie è quello di migliorare con i pagamenti digitali (e anche la relativa emissione di fatture e ricevute fiscali), la gestione degli orari, degli autisti e dei vari servizi offerti nel trasporto pubblico. L’emissione dei biglietti potrà avvenire attraverso diversi canali, come biglietterie, distributori automatici, App e siti web e anche le opzioni di pagamento saranno estremamente flessibili, oltre che ovviamente pienamente sicure e tracciate.

Acquisti on-the-road: foto e immagini

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