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5 motivi per non comprare Ford Mustang Mach-E

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Ford Mustang Mach-E (qui la prova) rappresenta un’innovazione significativa nel panorama automobilistico, combinando l’eredità sportiva della leggendaria Mustang con la tecnologia moderna dei veicoli elettrici. Questo SUV di segmento D si distingue per il suo design coupé, unendo eleganza e aggressività, e segna un passo avanti per Ford nella transizione verso un futuro più sostenibile.

Come anticipato nel precedente articolo dedicato ai suoi vantaggi, Mustang Mach-E è un’opzione attraente; tuttavia, nonostante i numerosi aspetti positivi, Mach-E presenta anche alcuni difetti o caratteristiche “negative” che potrebbero non essere graditi da tutti. Con l’intento di fornire una guida completa nella scelta dell’auto, abbiamo individuato cinque fattori che rendono Mach-E una opzione da considerare attentamente.

Display centrale e guidatore

Quasi in totale controtendenza dalle scelte medie di mercato e dalle necessità dei software di navigazione Ford, e pochi altri, utilizzano ancora un display a sviluppo verticale. Sebbene sia il display sia di ottima fattura, ben visibile e sempre chiaro, il fatto che sia sviluppato verticalmente non favorisce la fruizione di contenuti multimediali.  

Mentre il display centrale è deputato alla gestione dell’infotainment e dei principali controlli dell’auto, quello anteriore posizionato dietro al volante è dedicato esclusivamente al conducente.

In una situazione di normale utilizzo, in abbinamento al navigatore di serie, il display mostra informazioni a quasi tutto schermo; tuttavia, quando si decide di usare Android Auto o Apple CarPlay, il display rimane relegato a pochissime funzioni mostrando per lo più la sagoma della vettura e i relativi sensori di parcheggio. Insomma, non la migliore delle integrazioni.

Tetto panoramico 

Mustang Mach-E, come altre elettriche, è acquistabile esclusivamente con l’enorme tetto panoramico; un elemento che tende a stupire, piacere e assicurare maggiore luce all’interno dell’abitacolo. Nulla da dire su questo, mi sarebbe piaciuto però avere la possibilità di scegliere un tetto più classico così da mantenere l’auto potenzialmente più fresca e rischiare meno -possibili- problemi in caso di forti grandinate. Nessun commento sulla sicurezza, siamo consci che i tetti panoramici vengono testati con dei criteri e gradi molto severi proprio per assicurare il massimo in caso di sinistri.

Baule 

Sottotono la capienza del bagagliaio posteriore che ci trasmette sensazioni contrastanti: per un’auto che supera i 4,7 metri di lunghezza, una capacità di soli 402 litri appare piuttosto deludente.

Da segnalare, comunque, la presenza di un frunk anteriore di 100 litri, un’utile aggiunta anche se non altrettanto sfruttabile come il vano posteriore.

Pulsanti apri porta e numpad

Mustang Mach-E si distingue non solo per il suo design, ma anche per la ricercatezza di alcuni piccoli dettagli come, ad esempio, le maniglie delle portiere. Al fine di offrire un livello di aerodinamico elevato, Ford ha eliminato le maniglie per fare spazio a dei pulsanti abbinati ad una piccola appendice necessaria per aprire la porta. Se da un lato la soluzione è sicuramente curiosa e, a tratti, apprezzabile, dall’altra può apparire non adatta a tutti.

Rivedibile anche il numpad posizionato sul montante della portiera del guidatore: è bellissimo da vedere, futuristico, ma poco funzionale. Premere i numeri giusti non è una passeggiata.

Prezzo 

Come accennato nel precedente contenuto dedicato agli aspetti positivi, il prezzo di Mustang Mach-E non è alla portata di tutti complice anche l’incompatibilità con gli incentivi auto. Questa affermazione potrebbe suscitare qualche perplessità ma mi spiego meglio: ogni costruttore è certamente libero di imporre il prezzo che meglio crede per i propri modelli, tuttavia Ford Mustang Mach-E parte da oltre 60mila euro nella sua versione “entry-level”, un prezzo decisamente elevato soprattutto se la si paragona a Model Y, la sua rivale più diretta (42mila euro base).

In collaborazione con Tom’s Hardware

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